leggi le poesie di Albero Mori nella formattazione originale
La stasi dell’albero di fronte all’incrocio. Due semafori sospesi impaginano i rami
variando le direzioni della circolazione umana
e delle linfe luminose.
Le luci delle frecce
sostenute dal palo metallico ricurvo.
Indicazioni di rette fuor d’immagine
si accendono ad intermittenze.
L’albero diviene direzionale naturale.
Il traffico una sosta pausata dinanzi al tronco.
La nuvola orizzontata
nel corpo sospensivo
Intaglio netto
nella diluizione azzurrante dell’aria.
Dopo lo svincolo est
Affronto del cavalcavia
Meteoscultura d’ indachi taciuti
L’addetto per reparto corsia Play Station
sfugge alla simulazione.
Entra in un percorso più luminoso.
Un gioco fatto di scaffali
dall’immediata archiviazione schermica.
Il lato ovest di Mediaworld
scanalato nel cemento bianco
dove l’ombra dell’albero
scivola filmica
come tremito rubato
ad una soggettiva dell’aria
CAMMINANDO SULLA WEBSIDE
Il lato capovolge la retta
nell’indotto punteggiato
dalle trasparenze del mare plasmatico HD
Dalle rive interfacce
la costa richiama
schermate polionde
passi sensorei
ottici
sottili
schiumati
fibrati
Polsatile pulsatile
nel quadrante del cuore
Orologio Swatch
disciolto e
logocoagulo
sullasua insegna temporale
Le bandiere pubblicitarie nella nebbia
oltre i tendoni Stand Iveco
ingrigite da linee appena rivelate
dal contorno del loro ripiego muto
Automazione catering per solo vernissage.
Assaggio standard delle tartine seriali.
Immissione in avventura organica.
L’attore nel gesto imitativo degustante ricrea
l’ armonica del frammento spalmato.
Salmone imburrato in flusso visivo risalito
verso l’origine dei rinfreschi
per le giornate inaugurali a delibautura estetica.
Ad affare effettuato
mare contenitore
Prezzo Gatorade Salinico
incide calcologo nella roccia per dissetatura
ad onde/sorsate
alterne
Visage Lifting
Fette di zucchine sollevate.
Occhi liberi.
Crema rivitalizzante.
Maschera derma fresca
al viso rinnovato.
Integrazione naturale dell’estetica
coordina con candore accappatoio.
Nei punteggi videogame
sale l’enumerazione degli uccisi.
Il controllo preme fino a soluzione finale
dove la cima raggiunta decanta
sulla montagna vaporosa dei cigliegi.
Gli aspiratori pneumatici del carwash azionano per pulitura dei tappetini.
Gli automobilisti godono della piccola coda in sosta.
In questo tempo plesso
recintato fra appuntamenti
pensano alla sosta vanente.
Aspettano il loro turno
diteggiando sui canali network delle autoradio.
Alberto Mori è nato a Crema (CR), dove risiede, nel 1962. Pubblica libri di poesia dal 1986. Scrive saggi di poesia e d’arte, racconti, prose. Effettua reading, installazioni, letture pubbliche, performance: collabora a progetti d’interazione della poesia con tutte le espressioni artistiche. È tra i membri fondatori del Circolo Poetico Correnti che, dal 1995, opera per la riflessione, l’incontro, la divulgazione della poesia. Tra le pubblicazioni più recenti: Iperpoesie (Multimedia Ed., 1997, tradotto e pubblicato in spagnolo nel 2001 dalla Save As Editorial); Percezione (id., 2000); Cellule (Cierre Grafica, 2001); Urbanità (Scrittura Creativa Edizioni, 2001); Non luoghi a procedere (id., 2003); Raccordanze (Cierre Grafica, 2004).
3 risposte so far ↓
Fabiano Alborghetti // Giugno 3, 2007 a 11:17 pm
una nota di servizio: la piattaforma WordPress e’ di difficile uso, seppure sia piu’ semplice di altre.
Per questa ragione la poesie di Alberto Mori non compaiono come dovrebbero, ma hanno una forma/esposizione errata e questo nonostante le decine di tentativi sino ad ora fatti.
Rimango io a disposizione di chiunque desideri il formato word originale con la stesura originale, con le spaziature e la composizione cosi come è pensata-creata dall’autore.
Vogliate contattarmi c/o
fabianoalborghetti@yahoo.it
A nome della Redazione porgiamo le nostre scuse ad Alberto Mori ed ai lettori.
Fabiano Alborghetti
antonella // Giugno 4, 2007 a 5:31 am
abbiamo provveduto a caricare il file delle poesie di Alberto Mori con la formattazione originale. se si clicca sul link all’inizio del post si aprirà un documento word. ariscusandoci
per l’inconveniente. antonella
Rina // Giugno 23, 2007 a 12:33 am
Mi fermo per un saluto. Sei ricco di iniziative e i tuoi inviti son sempre graditi, una finestra sul mondo.
Ciao
C. Accardo
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