LITTLE MISS FAMILY

Marzo 10, 2007 · 2 commenti

Su Little Miss Sunhine, di Jonathan Dayton e Valerie Faris, 2006

di Massimo Orgiazzi

Attenzione: riferimenti di questo articolo possono direttamente o indirettamente rivelare la trama completa dell’opera.

Il film dei coniugi Jonathan Dayton e Valerie Faris, già stimati produttori e registi di videoclip per un notevole stuolo di protagonisti della scena pop&rock anglosassone (da R.E.M. a Hot Chili Peppers, da Smashing Pumpkins a Offspring), è un film prima di tutto sulla famiglia e sulla sua presa di coscienza (autocoscienza) nell’epoca del new media, del merchandising e del patinato mondo della moda, ai quali si pone come tagliente risposta E’ un film sulla famiglia che si scopre tale a partire dagli assunti più disastrosi e lo fa attraverso un dirompente, rivoltoso, diretto quanto innocente atto di dichiarazione, oltre che attraverso una storia divertente, seppure colma di amarezza, che non perde un’occasione per scovare ed enucleare la disperazione dell’uomo e della donna (e dei figli) contemporanei. Trionfatore ovunque sulla scena del cinema indipendente, al Sundance Film Festival, a Sydney, a Locarno e con l’Indipendent Spirit Award, ha avuto anche l’onor maggiore di un Oscar per la miglior sceneggiatura originale (oltre ad un altro come best supporting actor ad Alan Arkin, che lavora, e non è poco, per meno della metà del film) ed è stato l’oggetto di una sfortunatissima produzione durata cinque anni, che ha visto problemi finanziari, ipoteche sulla casa dei registi e inconvenienti a non finire.

(continua…)

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