Riceviamo e pubblichiamo
di Sandro Montalto
In occasione di una “Lectio Magistralis” in onore di Pietro Ingrao tenutasi a Roma nella Sala del Refettorio della Camera davanti a centinaia di persone (oggi pubblicata da Ediesse), il noto poeta e critico Edoardo Sanguineti, da sempre attivo nel campo politico (è stato consigliere comunale a Genova e Deputato per il PCI, ed ora è candidato sindaco nel capoluogo ligure), se ne è uscito con alcune dichiarazioni che hanno fatto scandalo. Cosa ha mai detto di inatteso questo vecchio intellettuale, tra i fiori all’occhiello della nostra Italia, per scatenare le ire di una nazione divisa tra indifferenza e furori ben irregimentati? Ebbene egli ha osato pronunciare parole come «Odio», «Rivoluzione», sempre affascinanti ed efficaci seppur ritenute da molti (la prima carta da giocare è la delegittimazione del nemico) ormai desuete.