Si apre la IV edizione del Concorso internazionale di poesia Giuseppe Longhi, con sede a Romano di Lombardia (BG). Il tema delle poesie in concorso nel 2007 (dal titolo “Il respiro dell’anima”) dovrà essere “La Poesia” nel suo senso più ampio e profondo: emozione, grafia, ricordo, educazione, confronto con sé stessi e col mondo, melanconia, passione, confidenza, segreto, e tutte le sfumature e declinazioni ad essa associabili. Il concorso è integralmente gratuito. Si partecipa con massimo 3 poesie che è possibile inviare via posta tradizionale, email o apposito modulo sul sito del premio.
Ulteriori informazioni si trovano qui.
4 risposte finora ↓
GIUSEPPE LA DELFA // Agosto 21, 2007 a 8:30 pm
Congratulazioni , la cultura salverà il mondo .
Giuseppe La Delfa
Giuseppe La Delfa // Novembre 4, 2007 a 8:51 pm
L’Italia è l’unica nazione al mondo che ha poeti straordinari, una di queste forse la più grande : Alda Merini ,recentemente insignita della laurea Honoris Causa a Messina..Quindi fate bene a organizzare concorsi letterari per scoprire nuovi talenti in una sana e sportiva competizione letteraria .
Giuseppe La Delfa
Giuseppe La Delfa // Novembre 8, 2007 a 1:28 am
L’Italia ha poeti straordinari magari nascosti per timidezza, il sottoscritto ha avuto l’onore di scoprirne alcuni a Siracusa.
Alcuni hanno vinto il primo premio in lingua a Siracusa e in dialetto a concorsi letterari importanti come a Mineo città di Luigi Capuana.
Giuseppe La Delfa
giusi pontillo // Novembre 13, 2007 a 12:02 pm
giusi pontillo
Le rose sul mare si sfogliano e cadono dentro l’anima
Si sfogliano le rose e il mare
Calmo profuma la tua anima
Preghiera attenta
Del Creato.
Ogni giorno con il cuore
Trascorre il tempo
E attende felice
Ogni segno.
Pioggia d’ autunno
Cadono le foglie
In riva al mare
E il segno delle orme
resta sempre il mio.
Tu ci sei o mio Signore
Perchè l’albero che ho di fronte
Ha già germogliato foglioline
Con il tuo potente raggio.
Se sei poesia sei anche cipresso d’autunno
Sento le note
Del cuore cipresso d’autunno
Sento la poesia
Come rosa immacolata
Nell’oscurità della notte
Trema la mano
L’ancora amica
E’ segno di note infine
Dall’Aldilà senza arco temporale.
Immacolata concezione
Mamma
Oggi per te
Ero bambina:
tu un Angelo”
Sceso dal cielo.
Mamma
Oggi per te“ero”
la tua rosa
nel giorno
dell’Immacolata Concezione
ma un soffio di vento
ha rimosso i petali uniti
e le tue carezze mai date
sono volate con te;
mamma
ti sei portata via
il profumo
di una Rosa:
era il profumo
dell’Immacolata Concezione!
La mia casa
La mia casa
Ha il ricordo vivo
Delle rondini
Sotto il tetto
Dei passeri presi
Sopra i balconi
Della neve mista
Con il cotto
Delle luci
Fioche senza lampadari
Dei pomodori
Freschi dentro il secchio
Dell’uva mista dentro i tini
Tutto mi ritorna in mente
Con orgoglio:
I miei genitori
Erano contadini felici
Innamorati della vita.
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