DAL TESORO COSE NUOVE E COSE VECCHIE

Febbraio 3, 2007 · Nessun Commento

di Massimo Orgiazzi

Appena uscito il Numero 5 de L’Attenzione, proseguiamo il piano esposto nel suo editoriale e cominciamo col segnalare, salutando benvenuti, tre nuovi membri della redazione della rivista, che si va creando ora dopo cinque mesi dalla partenza, proprio per l’aggiunta di nuove voci a quella già presente dei fondatori. Ecco che di conseguenza la voce de L’Attenzione si apre a cose nuove senza perdere la direzione del suo cammino lungo vecchie promesse e cose. Ad aggiungersi alla redazione sono Salvatore Ritrovato, poeta, critico e professore di Letteratura Italiana presso l’università di Urbino, che già ha collaborato nei precedenti numeri; Daniele Serretti, poeta e traduttore il cui lavoro è stato dedicato finora in gran parte alla letteratura russa e Massimo Serretti, insegnante di Cristologia presso la Pontificia Università Lateranense e Storia del pensiero teologico presso l’Università “Carlo Bo” di Urbino. Questi nuovi apporti è nostro auspicio aiutino L’Attenzione a meglio focalizzarsi ancora sulla missione che s’è data, per quanto possibile, per quanto difficile, di contribuire a portare maggiore consapevolezza tratta dalla cultura nostra, e liberazione della dimensione autenticamente umana dell’individuo attraverso il suo tesoro di memoria, spiritualità, conoscenze, complessità e sfide.

Nella sua natura di blog che affianca i numeri della rivista, reperibili on line in formato pdf, questo nuovo spazio si apre anche al contributo di chi voglia partecipare inviando pezzi per l’approfondimento dei temi trattati dalle pagine de L’Attenzione. I contributi da inviare a rivistalattenzione@livecom.it o a postmaster@lattenzione.com saranno come sempre vagliati dalla redazione e scelti per la pagine della rivista o per i vari percorsi di approfondimento e sviluppo in atto sullo spazio/blog.

Categorie: numero cinque

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